giovedì 27 febbraio 2014
Nuovo Progetto Desideri Magazine : Dash Ecodosi Pods 3in1
Sono tra le fortunate che sono state scelte per provare e far provare le nuove ecodosi della Dash.
Avrete ormai visto la pubblicità in televisione.
A differenza delle "ormai classiche" ecodosi (per quanto possano definirsi classiche delle novità)
queste sono più piccole del 20%, che detto così non sembra molto, ma poi a tenerle in mano sembrano davvero piccine.
Ma non è questa la differenza che le contraddistingue!
Questa non è una semplice ecodose, ma è un tre in uno. la capsula ha tre scomparti, uno per il detersivo, uno per lo smacchiatore e uno per dare brillantezza ai capi.
Inoltre funziona, nel senso che la capsula si scioglie completamente, e le tre componenti entrano in azione anche a basse temperature!
Come per (credo) tutte le linee Dash esistono 4 varianti, la classica, due profumazioni diverse - freschezza alpina e lavanda + camomilla, e quella dedicata ai colorati, inoltre esisto 4 formati, viene infatti venduto in confezioni da 15, 19, 24 o 36 pezzi.
Ho provato la capsula sia con i bianchi che con i colorati e devo dire che i risultati sono davvero ottimi, hanno raggiunto pienamente le aspettative del prodotto, forse anche superate.
si, perché quando ti viene detto che da la brillantezza....beh, magari non ci si crede proprio fino in fondo...
e invece queste nuove capsule fanno davvero quello che dicono.
E' vero che non bisogna pre trattare i capi per averli puliti
Ed è altrettanto vero che i capi, in particolare quelli chiari, hanno una lucentezza diversa dal solito!
Quindi non posso fare altro che consigliare a pieno questo nuovo prodotto
si risparmia spazio (perché sono più piccole)
si risparmia spazio 2 (perché non c'è bisogno di comprare prodotti smacchiatori)
si risparmia tempo (visto che non bisogna perderlo a "passare" le macchie")
si risparmia tempo 2 (perché non bisogna perderlo a spiegare quanto detersivo usare per un lavaggio a chi non si occupa normalmente del bucato)
si risparmia energia (visto che puliscono perfettamente già a 30°)
si ottiene un bucato perfetto
venerdì 25 ottobre 2013
Lenor : Nuove considerazioni
L'entusiasmo iniziale per questo prodotto è scemato...ma mica tanto per....
Avevo provato Lenor appena mi era arrivato il pacco, e avevo usato una delle boccette di prova, perchè intorno alla lavatrice ci sono già un sacco di flaconi aperti, non volevo aumentarne il numero...
e presa dalla routine (non uso ammorbidenti concentrati) avevo versato metà flaconcino (con questa quantità si riempie fino all'orlo la vaschetta dell'ammorbidente), cavoli avevo profumato tutta casa, gli indumenti hanno continuato a profumare per settimane chiusi nei cassetti, le fibre erano morbide... poi per finire le cose già aperte non l'avevo più usato, ma solo dato ad amici e parenti per farlo provare.
giorni fa mia madre ha usato Lenor (quello della confezione in vendita) per fare il bucato, come da istruzioni ha messo un tappo del prodotto e gli indumenti non solo non profumavano ma era tutt'altro che morbidi...gli asciugamani sembravano carta vetrata (da notare che in casa nostra l'acqua non è per nulla dura!)
nelle ultime due sere ho fatto due lavatrici con mia sorella. in una abbiamo usato un tappo stracolmo del prodotto "in vendita", nell'altra lo stesso quantitativo, ma del prodotto nelle confezioni omaggio.
siamo entrambe dell'idea che il prodotto nella confezione promo sia migliore di quello in vendita. gli indumenti erano sia più morbidi che più profumati.
comincio a pensare che allora è proprio vero che il prodotto dei campioni omaggio abbia una marcia in più rispetto al prodotto in vendita, una specie di specchietto per le allodole?? non so. (ma una persona che lavora nel settore cosmetico mi ha detto che mediamente la concentrazione del prodotto dei campioni omaggio è del 30% superiore a quello del prodotto in vendita)
quello che so è che ci sono rimasta un po' male...
ero partita in quarta appena ricevuto il prodotto, e avevo cominciato a parlarne a destra e a manca elogiando Lenor.
ora non posso fare altro che ricredermi.
per avere un risultato consono alle promesse bisogna usare il prodotto come se non fosse un prodotto concentrato (e cioè come avevo fatto la prima volta)
se con Lenor concentrato si riempie la vaschetta dell'ammorbidente al massimo il risultato è assicurato e sbalorditivo. Ma il rapporto qualità/quantità/prezzo scende verticosamente.
Avevo provato Lenor appena mi era arrivato il pacco, e avevo usato una delle boccette di prova, perchè intorno alla lavatrice ci sono già un sacco di flaconi aperti, non volevo aumentarne il numero...
e presa dalla routine (non uso ammorbidenti concentrati) avevo versato metà flaconcino (con questa quantità si riempie fino all'orlo la vaschetta dell'ammorbidente), cavoli avevo profumato tutta casa, gli indumenti hanno continuato a profumare per settimane chiusi nei cassetti, le fibre erano morbide... poi per finire le cose già aperte non l'avevo più usato, ma solo dato ad amici e parenti per farlo provare.
giorni fa mia madre ha usato Lenor (quello della confezione in vendita) per fare il bucato, come da istruzioni ha messo un tappo del prodotto e gli indumenti non solo non profumavano ma era tutt'altro che morbidi...gli asciugamani sembravano carta vetrata (da notare che in casa nostra l'acqua non è per nulla dura!)
nelle ultime due sere ho fatto due lavatrici con mia sorella. in una abbiamo usato un tappo stracolmo del prodotto "in vendita", nell'altra lo stesso quantitativo, ma del prodotto nelle confezioni omaggio.
siamo entrambe dell'idea che il prodotto nella confezione promo sia migliore di quello in vendita. gli indumenti erano sia più morbidi che più profumati.
comincio a pensare che allora è proprio vero che il prodotto dei campioni omaggio abbia una marcia in più rispetto al prodotto in vendita, una specie di specchietto per le allodole?? non so. (ma una persona che lavora nel settore cosmetico mi ha detto che mediamente la concentrazione del prodotto dei campioni omaggio è del 30% superiore a quello del prodotto in vendita)
quello che so è che ci sono rimasta un po' male...
ero partita in quarta appena ricevuto il prodotto, e avevo cominciato a parlarne a destra e a manca elogiando Lenor.
ora non posso fare altro che ricredermi.
per avere un risultato consono alle promesse bisogna usare il prodotto come se non fosse un prodotto concentrato (e cioè come avevo fatto la prima volta)
se con Lenor concentrato si riempie la vaschetta dell'ammorbidente al massimo il risultato è assicurato e sbalorditivo. Ma il rapporto qualità/quantità/prezzo scende verticosamente.
domenica 6 ottobre 2013
Progetto Lenor
Grazie a Desideri Magazine ho avuto la possibilità di partecipare al progetto Lenor relativo al nuovo ammorbidente concentrato al profumo di oro e vaniglia.
Per chi non lo sapesse, questi sono progetti di marketing collettivo. Praticamente, un team sceglie, in base a questionari compilati in precedenza, il gruppo di utenti più idonei a testare e promuovere nella cerchia di amici e parenti un determinato prodotto.
L'ho appena usato...ora tutto l'appartamento è avvolto dal favoloso profumo di questo prodotto.
Probabilmente avrei dovuto metterne meno visto che è concentrato.
Ma io voglio che la biancheria profumi, e con gli ultimi ammorbidenti acquistati non capitava più (non erano concentrati, ma manco a riempire la vaschetta oltre il limite serviva a qualcosa!)
Per ora il mio giudizio è molto buono, anche perchè il profumo dell'ammorbidente è riuscito a coprire quello della mia cagnolina che oggi ha preso l'acqua...e ok, tutto l'amore del mondo per la matta pelosa...ma l'odore di pelo bagnato è davvero terribile!!
Spero che la profumazione rimanga sugli indumenti anche quando saranno asciutti e stirati.
Perchè con altre marche mi è capitato che mentre stiravo l'odore dell'ammorbidente era completamente sparito, come se non fosse mai stato usato...
Vi farò sapere!
Per chi non lo sapesse, questi sono progetti di marketing collettivo. Praticamente, un team sceglie, in base a questionari compilati in precedenza, il gruppo di utenti più idonei a testare e promuovere nella cerchia di amici e parenti un determinato prodotto.
L'ho appena usato...ora tutto l'appartamento è avvolto dal favoloso profumo di questo prodotto.
Probabilmente avrei dovuto metterne meno visto che è concentrato.
Ma io voglio che la biancheria profumi, e con gli ultimi ammorbidenti acquistati non capitava più (non erano concentrati, ma manco a riempire la vaschetta oltre il limite serviva a qualcosa!)
Per ora il mio giudizio è molto buono, anche perchè il profumo dell'ammorbidente è riuscito a coprire quello della mia cagnolina che oggi ha preso l'acqua...e ok, tutto l'amore del mondo per la matta pelosa...ma l'odore di pelo bagnato è davvero terribile!!
Spero che la profumazione rimanga sugli indumenti anche quando saranno asciutti e stirati.
Perchè con altre marche mi è capitato che mentre stiravo l'odore dell'ammorbidente era completamente sparito, come se non fosse mai stato usato...
Vi farò sapere!
martedì 17 settembre 2013
Sex And The Country
Questo libro l'ho letto l'estate scorsa...non avevo intenzione di leggerlo. Ma avevo già finito gli altri libri, e mi annoio un sacco se non ho nulla da leggere.
Ho dovuto ricredermi, di quella che pensavo fosse una storiella sdolcinata e stucchevole invece è la storia vera di una ragazza di città alla moda che si innamora di un cow boy, di un vero cow boy, di quelli che hanno la terra e le mandrie, e che si sporcano le mani! Tutto gira in torno all'adattarsi l'uno all'altra, che già uomo e donna non sempre sono sulla stessa lunghezza d'onda, figuriamoci quando hanno due background completamente diversi.
Tutta la storia è raccontata con una leggerezza e simpatia coinvolgenti, sono presenti molti aneddoti che rasentano quasi l'assurdo.
E' un libro senza troppe pretese, una storia romantica ma divertente, che non cade mai nello smieloso e noioso, la scrittura è molto scorrevole, se si è in vacanza basta qualche giorno per finirlo!
E' una simpatica parentesi per chi, come me, legge praticamente solo di morti ammazzati!!
Ho dovuto ricredermi, di quella che pensavo fosse una storiella sdolcinata e stucchevole invece è la storia vera di una ragazza di città alla moda che si innamora di un cow boy, di un vero cow boy, di quelli che hanno la terra e le mandrie, e che si sporcano le mani! Tutto gira in torno all'adattarsi l'uno all'altra, che già uomo e donna non sempre sono sulla stessa lunghezza d'onda, figuriamoci quando hanno due background completamente diversi.
Tutta la storia è raccontata con una leggerezza e simpatia coinvolgenti, sono presenti molti aneddoti che rasentano quasi l'assurdo.
E' un libro senza troppe pretese, una storia romantica ma divertente, che non cade mai nello smieloso e noioso, la scrittura è molto scorrevole, se si è in vacanza basta qualche giorno per finirlo!
E' una simpatica parentesi per chi, come me, legge praticamente solo di morti ammazzati!!
martedì 10 settembre 2013
Glenn Cooper
Ho cominciato a leggere i suoi romanzi per caso.
Il mio mio fidanzato mi ha regalato Il Marchio del Diavolo e L'Ultimo Giorno.
Li ho letti tutti d'un fiato (l'estate scorsa)
Il primo parla di un complotto di durata secolare ai danni del Vaticano
Il secondo è un polizzesco un pò contorto, dove ci sono l'Fbi, una bambina malata, uno scienziato pazzo, un killer, e un sacco di gente invasata!
Quest'anno ho scoperto la serie con Will Piper, nell'ordine :
La Biblioteca dei Morti
Il Libro delle Anime
Il Tempo della Verità
I Custodi della Biblioteca
Questi romanzi mi hanno travolta come un tornado. Per quanto sia ovvio come la storia sia di pura fantasia, viene raccontata in un modo tale da farla sembrare vera, e tu sei li con i personaggi a cercare di capire in che direzione si sta andando e cosa diavolo è succeso, e cosa diavolo succederà.
Si parla di un vecchio monastero, di libri assolutamente unici, di monaci, di Fbi, di morti ammazzati, e di morti per caso, di chi nasce e di chi muore, e di chi se ne approfitta, di cartoline, di las vegas, dell'area 51...
Il primo libro ti trascina inesorabilmente alla ricerca dei successivi.
Se volete cominciare leggete con attenzione la prima parte del primo libro, non se ne comprende il significato da subito, ma tutte quelle descrizioni e nomi sono importanti nello svolgimento della storia.
Il mio mio fidanzato mi ha regalato Il Marchio del Diavolo e L'Ultimo Giorno.
Li ho letti tutti d'un fiato (l'estate scorsa)
Il primo parla di un complotto di durata secolare ai danni del Vaticano
Il secondo è un polizzesco un pò contorto, dove ci sono l'Fbi, una bambina malata, uno scienziato pazzo, un killer, e un sacco di gente invasata!
Quest'anno ho scoperto la serie con Will Piper, nell'ordine :
La Biblioteca dei Morti
Il Libro delle Anime
Il Tempo della Verità
I Custodi della Biblioteca
Questi romanzi mi hanno travolta come un tornado. Per quanto sia ovvio come la storia sia di pura fantasia, viene raccontata in un modo tale da farla sembrare vera, e tu sei li con i personaggi a cercare di capire in che direzione si sta andando e cosa diavolo è succeso, e cosa diavolo succederà.
Si parla di un vecchio monastero, di libri assolutamente unici, di monaci, di Fbi, di morti ammazzati, e di morti per caso, di chi nasce e di chi muore, e di chi se ne approfitta, di cartoline, di las vegas, dell'area 51...
Il primo libro ti trascina inesorabilmente alla ricerca dei successivi.
Se volete cominciare leggete con attenzione la prima parte del primo libro, non se ne comprende il significato da subito, ma tutte quelle descrizioni e nomi sono importanti nello svolgimento della storia.
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Estate 2013 - Collana Fox Crime
I libri di questa collana ho cominciato a leggerli lo scorso anno.
Non c'è un ordine di lettura, sono di scrittori diversi (anche se "la bestia dentro" e "tutto ha un prezzo" sono dello stesso autore) hanno in comune "solo" i crimini.
Mi hanno regalato "quella brava ragazza" e ho comprato "la bestia dentro"
Il primo mi è piaciuto anche se la storia non era molto originale, il secondo invece aveva una bella storia ma la lettura non scorreva..
Questa estate ho letto gli altri tre
"Il guardiano invisibile" è quello che mi è piaciuto di più, fino alla fine si è portati a credere quello che invece non è; e questo depistaggio mi è piaciuto molto
"Cosa sai della notte" è scritto da un italiana...e devo essere sincera, all'inizio ero parecchio scettica...invece si è rivelato un libro ben scritto, rimango comunque innamorata degli "scrittori del Nord" per quanto riguarda i thriller.
"Tutto ha un prezzo" ha una storia abbastanza originale, ma ci sono parecchi punti in cui il libro senbra non andare avanti.
Non c'è un ordine di lettura, sono di scrittori diversi (anche se "la bestia dentro" e "tutto ha un prezzo" sono dello stesso autore) hanno in comune "solo" i crimini.
Mi hanno regalato "quella brava ragazza" e ho comprato "la bestia dentro"
Il primo mi è piaciuto anche se la storia non era molto originale, il secondo invece aveva una bella storia ma la lettura non scorreva..
Questa estate ho letto gli altri tre
"Il guardiano invisibile" è quello che mi è piaciuto di più, fino alla fine si è portati a credere quello che invece non è; e questo depistaggio mi è piaciuto molto
"Cosa sai della notte" è scritto da un italiana...e devo essere sincera, all'inizio ero parecchio scettica...invece si è rivelato un libro ben scritto, rimango comunque innamorata degli "scrittori del Nord" per quanto riguarda i thriller.
"Tutto ha un prezzo" ha una storia abbastanza originale, ma ci sono parecchi punti in cui il libro senbra non andare avanti.
Estate 2013 - Cody Mcfadyen
Anche questo scrittore l'ho trovato vagando in rete alla ricerca di libri.
E anche lui, non lo avevo mai sentito nominare.
La storia per ora è composta da quattro volumi (questo è l'ordine in cui leggerli!)
La protagonista è l'agente dell'FBI Smoky Barret.
Agente che ne ha già passate anche troppe, la stuprano, sfigurano e le massacrano la famiglia. Nonostante non abbia ancora fatto i conti con tutti i suoi demoni si rimette al lavoro perchè viene coinvolta in un caso.
Sono quattro libri, quattro casi, tutti appassionanti e agghiaccianti.
E anche lui, non lo avevo mai sentito nominare.
La storia per ora è composta da quattro volumi (questo è l'ordine in cui leggerli!)
La protagonista è l'agente dell'FBI Smoky Barret.
Agente che ne ha già passate anche troppe, la stuprano, sfigurano e le massacrano la famiglia. Nonostante non abbia ancora fatto i conti con tutti i suoi demoni si rimette al lavoro perchè viene coinvolta in un caso.
Sono quattro libri, quattro casi, tutti appassionanti e agghiaccianti.
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